Patata

Patata

formato piantina4 piantina/e, in Vaschetta

disponibilitaTrapiantabile dal 01/04 al 31/05

Dispo: prenotabile
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Prezzo 3.73 iva inclusa

Quantità Vaschetta

La patata (Solanum tuberosum) appartiene alla famiglia delle Solanacee. Pensa un po’ che si tratta della stessa famiglia botanica dei pomodori e delle melanzane.
Questa coltura erbacea annuale è originaria del Sud America. Più precisamente proviene dal Perù, dal Cile e dalla Bolivia. La patata iniziò a diffondersi nel vecchio continente dopo le spedizioni di Cristoforo Colombo a fine 1400, mentre in Italia cominciò ad essere coltivata intorno al 1600.
Fritte, lesse, al forno, ripiene, le patate sono spesso un ingrediente di cui non si può fare a meno. Scopri con noi tutti segreti della coltivazione della patata, come piantarla, le sue proprietà e l’uso che se ne fa in cucina.


Patata: la coltivazione in orto e in vaso

Le patate sono un alimento molto ricco dal punto di vista nutrizionale poiché appartengono alla famiglia dei cibi ricchi di carboidrati, inoltre contengono fosforo e potassio e risultano molto digeribili. Coltivarle in vaso, nell’orto in giardino o sul balcone è semplice seguendo poche semplici regole.

Per la coltivazione in orto, occorre naturalmente partire dal tipo di terreno utilizzato. La pianta della patata si adatta con facilità a diversi tipi di terreno, ma le rese migliori si ottengono nei terreni dotati di sostanza organica, ben areati e con un ph compreso tra 5.5 e 7.5.

Predisponi dei solchi su cui adagiare la patata. Successivamente scava delle buche profonde circa 50 cm, distanziate tra loro di almeno 30 cm in fila. Metti le patate in ogni buca, lasciando i germogli svilupparsi verso l’alto.

La coltivazione predilige un clima temperato freddo, ma teme il freddo intenso. Con temperature sotto lo zero le foglie gelano e muoiono.
In base alle condizioni climatiche e alla stagione, le patate possono essere innaffiate da due a dieci volte al mese. Per regolarsi, basterà osservare il terreno: se risulta troppo asciutto è necessario irrigare. Innaffia costantemente, soprattutto d’estate. Fai attenzione ad evitare i ristagni d’acqua che danneggiano la pianta.

Inoltre, concima il terreno con sostanze nutritive preferibilmente di provenienza biologica. Puoi utilizzare il letame, che però deve essere ben maturo, e comunque interrato nel periodo invernale. Per migliorare la qualità del terreno si può interrare il risultato del compostaggio domestico.

Esegui la raccolta delle patate quando la pianta è del tutto disseccata nella parte aerea, quando comunque la pianta è pienamente matura. Per facilitare l’operazione, è opportuno scegliere un momento in cui il terreno non si troppo secco e nemmeno troppo bagnato.

Per la coltivazione in vaso, bisogna partire proprio dal recipiente che ospiterà la nostra piantina di patate. Per cominciare prendi un vaso molto capiente, almeno da 50 lt, riempilo per 1/4 di un buon terriccio e procurati un buon compost. A questo punto basta prendere le patate e procedere come la coltivazione in orto.
Ricorda che la patata è tubero che crescerà sottoterra!


Patate: malattie e rimedi per la cura della pianta

Come per le altre solanacee, sono molte le avversità che possono colpire una coltivazione di patate. I problemi principali che possono colpire la coltivazione sono due: a livello di parassiti il più noto e temuto è la dorifora della patata. Negli gli stadi larvali si può usare il Bacillus thuringiensis Kurstaki (ceppo EG2424). Per gli stadi adulti si può invece agire con l’azadiractina, ossia il principio attivo del neem.

Per quanto riguarda le malattie crittogamiche, la più temuta è la peronospora della patata. Può attaccare sia la parte aerea della pianta che i tuberi.
Contro questa malattia fungina si può intervenire con prodotti rameici, con irrorazioni da effettuare con molta attenzione. Ricorda che è importante attenersi sempre all’etichetta dei prodotti ed eseguire i trattamenti in base alla frequenza delle piogge e agli interventi irrigui.

Infine, tieni bene a mente che la liberazione dalle erbe infestanti, le frequenti rincalzature, le abbondanti innaffiature prima della maturazione, i trattamenti a base di polvere di piretro, di prodotti chimici ed esche per il grillotalpa che agisce di notte, aiutano la pianta a crescere sana e rigogliosa.


Patata: proprietà e valori nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale le patate sono conosciute principalmente per l'alto contenuto di carboidrati (circa 26 grammi in una patata di 150g, cioè medie dimensioni), presenti principalmente sotto forma di amidi. Sono molto ricchi di vitamine (C, A, B3, B1, B2, B6) e minerali (potassio, fosforo, calcio, magnesio, zinco, rame, ferro). Inoltre, presentano numerosi fitocomposti, dalle note proprietà antiossidanti, come luteina, zeoxantina, beta-carotene, acido clorogenico. Infine, nonostante sia diffusa la convinzione che le patate abbiano calorie elevate, in realtà il valore è medio (86 per 100 grammi di alimento).

Le patate portano benefici importanti. Grazie al buon contenuto di fibra, la patata è in grado di ridurre l’assorbimento di grassi, zuccheri e colesterolo, stimolando al contempo l’attività intestinale e svolgendo un notevole effetto saziante. Il contenuto di vitamina C fa della patata un importante alleato per la salute della pelle, dei muscoli e delle ossa. Questi tuberi sono ricchi di potassio, utile al buon funzionamento di cuore, apparato circolatorio e muscoli. Povere invece di sodio che, in quantità eccessive, è nemico della salute, in modo particolare dell’apparato cardiovascolare e dei reni.


Patata: l’utilizzo in cucina

Fritte, al forno, bollite e tante altre ricette ancora: le patate sono un amatissimo ingrediente in cucina, irrinunciabile per la dieta mediterranea. Eppure, non vengono mai consumate crude, poiché leggenda vuole siano tossiche.

La patata fa parte della famiglia delle solanacee: questi ortaggi si caratterizzano per la presenza di un alcaloide, la solanina, che ha la specifica funzione di proteggere il vegetale dagli attacchi esterni e di repellere insetti e funghi. Questa sostanza è solitamente concentrata vicino alla buccia dei vegetali e tende a diminuire con la maturazione: più l’ortaggio è verde, maggiori ne saranno i livelli rilevabili. La solanina, oltre che ad agire contro insetti e altri agenti infestanti, è purtroppo dannosa anche per l’uomo: a 8-12 ore dall’ingestione, infatti, può causare nausea, vomito, diarrea, tachicardia e anche problemi respiratori e del sistema nervoso. A fare la differenza però è la quantità di patata consumata. Per intossicare una persona di 70/80 chilogrammi servono 2/3 chilogrammi di patata cruda.

Detto ciò, il consumo ideale è naturalmente quello che prevede la cottura del tubero. 


Caratteristiche tecniche Patata

trapianto: da marzo a maggio
sesti d'impianto: 30 cm sulla fila, 60 cm tra le file
posizione: in pieno sole
altezza della pianta: 50 cm
raccolta: tra luglio e agosto
curiosità: la patata è una pianta che abbisogna di frequenti irrigazioni e rincalzature, produce bene soprattutto nei terreni soffici e ben drenati.

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