Cavolo navone

Cavolo navone

formato piantina6 piantina/e, in Vaschetta

disponibilitaTrapiantabile dal 15/07 al 15/09

Dispo: prenotabile
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Prezzo 3.73 iva inclusa

Quantità Vaschetta

Il cavolo navone è un ortaggio molto rustico che veniva usato sin dai tempi antichi ma che oggi, purtroppo, è stato quasi del tutto dimenticato. Il cavolo navone è un ortaggio conosciuto con il nome botanico di Brassica napus napobrassica e appartenente alla famiglia delle crocifere.
Questo vegetale è spesso comunque confuso con la rapa o la colza e attualmente il nome scientifico di riconoscimento si è trasformato in Brassica rapa L. var. rap. Comunemente è anche chiamato con il nome di rutabaga o di rapa svedese.
Questa radice o più precisamente un tubero che è stato ottenuto dall’incrocio naturale tra il cavolo selvatico e la rapa intorno al diciassettesimo secolo in Boemia.
Andiamo a scoprire insieme come si coltiva, quali sono i suoi valori nutrizionali, le sue proprietà benefiche e come poterlo utilizzare in cucina.


Cavalo Navone: come si coltiva

Il cavalo navone predilige terreni ricchi di sostanza organica, ben drenati, umidi e un’esposizione al sole o a mezzombra. Le piantine vanno trapiantate in piena terra quando hanno sviluppato 3 o 4 foglie. Comunque, si può seminare in piena terra a partire da maggio. La raccolta ha luogo dieci settimane dopo che è stata trapiantata in piena terra.

Il cavolo navone può essere attaccato da parassiti, fra cui la larva della mosca del cavolo, lumache e limacce, che ne rovinano foglie e radici. Inoltre, può essere soggetto a malattie come la virosi (causata da un virus), l’oidio (un fungo che determina la comparsa di macchie biancastre sulle foglie), il marciume delle radici, la peronospora (un fungo che provoca la comparsa di macchie brune sulle foglie), la rhizoctonia (un fungo responsabile del marciume dei tubercoli) o anche l’ernia del cavolo (un fungo che causa l’avvizzimento delle foglie). Queste malattie e questi parassiti determinano un rallentamento della crescita della pianta e potrebbero anche causarne la morte.

Il cavolo navone produce quindi questo tubero commestibile dalle dimensioni che possono arrivare a pesare a pesare sino a 2 chili. La parte interna della radice è composta da una polpa edule di colore giallo ma anche bianco o violaceo a seconda delle varietà di cavolo navone.


Cavolo Navone: le proprietà nutrizionali e i benefici per la salute

Il cavolo navone è ricco di carboidrati, amidi e fibra, ma anche di molti minerali e vitamine. In particolare la percentuale di vitamina A, C, B1, B6 e betacarotene è molto cospicua e questo rende il cavolo navone importante per incrementare queste sostanze utili al nostro organismo.

La presenza di minerali come potassio, fosforo, magnesio, calcio e sodio rende il cavolo navone un ottimo ricostituente e aiuta a rinforzare l'apparato scheletrico, le unghie e i denti e che sostiene molte altre funzionalità dell'intero organismo.

La presenza di fibra aiuta a migliorare la digestione grazie alle sue capacità di pulizia e depurazione che sostengono i processi digestivi dell'intestino.
La fibra solubile e insolubile è necessaria all'interno del nostro organismo per ripulire infatti il tratto gastrointestinale ed inoltre il richiamo di acqua da parte delle fibre aumenta la massa fecale ammorbidendola e rendendola più facilmente evacuabile.

Infine, questo tubero aiuta a mantenere sotto controllo la pressione prevenendo alcune malattie cardiovascolari e riesce a ridurre il colesterolo nel sangue sempre grazie alla presenza di fibre e carboidrati.


Cavolo Navone: usi in cucina

Nella storia questo ortaggio è stato la salvezza di molti contadini e di interi popoli perché durante i tempi di carestia il cavolo navone continuava a crescere ed era uno dei pochi cibi da poter mettere sulla tavola per poter sfamare l'intera famiglia. Forse proprio a causa di questo suo trascorso il cavolo navone è un ortaggio dimenticato di cui ormai conosciamo ben poco del suo utilizzo.

Il cavolo navone è un ortaggio invernale che può essere usato sia crudo che cotto. Ha la consistenza della patata e il gusto delle rape e degli altri ortaggi della stessa famiglia come i cavoli.
In insalata può essere tagliato a fettine ed è usato crudo magari affiancato ad altre verdure miste per creare insalatone multicolore.
Le preparazioni cotte vanno dalla semplice bollitura per farne purè e creme oppure dalla preparazione in stufato, arrosto o lessatura da unire con altri ortaggi.
Buono semplicemente condito con sale, pepe e un filo di olio extravergine di oliva oppure preparato fritto sotto forma di rondelle per fare delle chips simili alle patatine.
Nei primi piatti il cavolo navone è perfetto per i risotti ma anche per preparare sughi vegetali come condimento per la pasta.
Nelle zuppe, nei minestroni e nelle vellutate è un ingrediente che si associa molto bene con le altre verdure.


Caratteristiche tecniche Cavolo navone

trapianto: da giugno a settembre
sesti d'impianto: 40 cm sulla fila, 50 cm tra le file
posizione: in pieno sole
altezza della pianta: dai 40 ai 50 cm
raccolta: da settembre e per tutto l’inverno
curiosità: produce una rapa di notevoli dimensioni (raggiunge anche i 2 kg.) che si consuma cotta. È una coltura di facile coltivazione che cresce bene in climi molto diversi. Non ha bisogno di particolari cure colturali.

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