Broccolo calabrese

Broccolo calabrese

formato piantina6 piantina/e, in Vaschetta

disponibilitaTrapiantabile dal 01/03 al 31/10

Dispo: prenotabile | Consegna: non disponibile
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Prezzo 3.26 iva inclusa

Quantità Vaschetta

Il broccolo calabrese è un ortaggio che appartiene alla varietà dei cavoli broccolo, una varietà di Brassica oleracea, la grande famiglia di piante conosciute comunemente come cavoli e che comprende numerose varietà molto diverse di aspetto. Il broccolo calabrese rientra nel gruppo di piante di cui non vengono mangiate le foglie bensì le infiorescenze non ancora mature. Molto utilizzato in cucina, soprattutto come contorno, è apprezzato per le sue ottime caratteristiche nutritive e per i benefici alla salute.


Broccolo calabrese: la coltivazione in orto

La coltivazione del broccolo calabrese non richiede particolari tipi di terreno ed è abbastanza semplice. Il broccolo calabrese si pianta all'inizio dell'estate, di norma tra i mesi di giugno e luglio, mentre la fase della raccolta avviene in autunno.
In piena terra le piantine di broccolo andranno piantate a circa 50 centimetri l’una dall’altra, mentre il terreno che le distanzia andrà periodicamente sarchiata, cioè mescolato con una zappa per evitare la nascita di erbe infestanti. La raccolta consisterà nell’asportare le infiorescenze, magari con un coltellino ben affilato, quando saranno ben formate ma prima che si schiudano i fiori.

Per la messa a dimora in piena terra del broccolo calabrese è bene scegliere punti in cui il terreno risulta ricco di sostanze nutritive e ben drenato. Eventualmente provvedere al preventivo trattamento con un buon concime organico, da mescolare al terreno in fase di lavorazione.
Il rincalzo per proteggere il colletto della pianta e la pacciamatura per dargli una maggiore protezione contro il freddo intenso invernale completano le semplici operazioni di coltivazione del broccolo calabrese. Il broccolo calabrese, infatti, ama l’ambiente caldo temperato. L'esposizione dovrà essere quindi essere soleggiata ed al riparo da venti forti che potrebbero danneggiare irrimediabilmente il colletto del nostro broccolo calabrese. La pacciamatura può risultare molto utile anche nei mesi più caldi, per preservare più a lungo l'umidità del terreno e mantenere libera la zona circostante da erbacce infestanti.


Broccolo calabrese: la coltivazione in vaso

Il broccolo calabrese può essere piantato in vaso, ma il suo habitat è in terreno. È buona regola scegliere un posto isolato e abbastanza grande per contenere le piantine, che sviluppandosi possono arrivare anche ad un diametro di 50 cm. L'impiego di due pioli piantati nel terreno e di una fune permette di tracciare una linea dritta. Utilizzando un piantatoio appuntito forare il terreno ad una distanza di 40cm. La distanza è un fattore da non sottovalutare, buche troppo vicine impedirebbero all'apparato fogliare delle piante di svilupparsi, pregiudicando anche la qualità della verdura. In ogni buca sarà infilata una piantina. La messa a dimora nel terreno può essere fatta in estate, avendo cura di sistemare il terreno preventivamente, con una buona aratura e concimazione.


Broccolo calabrese: malattie e rimedi

I principali parassiti che possono colpire la specie sono: l’agrotide, la tipula e la mosca del cavolo. La mosca colpisce le radici dei broccoli calabresi uccidendo la pianta. L'agrotide invece colpisce soprattutto il colletto, mentre la tipula può provocare seri danni sia alle radici che al colletto. C’è anche una specie di farfalla killer considerata molto pericolosa dagli agricoltori: la cavolaia, che prende il nome appunto dalla tipologia di coltivazioni che adora andare a colpire. Può deporre moltissime uova che schiudendosi diventano larve in grado di distruggere interi raccolti. La malattia più diffusa è però il marciume delle radici. Per questo motivo è importante assicurarsi che il terreno in cui andremo a mettere a dimora la pianta sia sempre ben drenato stando sempre molto attenti ad evitare i ristagni di acqua. 


Broccolo calabrese: caratteristiche nutrizionali e benefici

Il broccolo calabrese è un ortaggio estremamente ricco di vitamina C, calcio e selenio. Quest’ultima è una sostanza nutritiva importante per prevenire il cancro. Consumare a tavola broccoli disintossica il corpo e aiuta a contrastare agenti cancerogeni e altri ossidanti responsabili dell’invecchiamento e della degenerazione cellulare dell’organismo umano. Ottima fonte anche di vitamina K, potassio e magnesio i broccoli calabresi contribuiscono a migliorare la salute dei denti e delle ossa contro l’osteoporosi. Inoltre, fanno bene al cuore, riducono l’infiammazione del colon e aiutano a prevenire il diabete grazie alla presenza del sulforafano che rafforza anche il vostro sistema immunitario e previene l’invecchiamento. Insomma i broccoli calabresi sono un ottimo alimento che non dovrebbe mai mancare nelle vostre tavole e soprattutto nel vostro orto casalingo.


Caratteristiche tecniche Broccolo calabrese

trapianto: da febbraio ad agosto 

sesti d'impianto: dai 40 ai 50 cm tra una pianta e l'altra 

posizione: in pieno sole

altezza della pianta: circa 40 cm

raccolta: circa a 85 giorni dal trapianto

curiosità: pianta rustica e vigorosa, produce un corimbo di eccellente qualità con ottima capacità di produrre ricacci. Possiede un'ampia adattabilità alle diverse situazioni colturali.

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