Pianta elicrisio

Pianta elicrisio

formato piantina1 piantina/e, in Vaso Ø 14 cm

disponibilitaTrapiantabile dal 01/03 al 30/06

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Prezzo 5.01 iva inclusa

Quantità Vaso Ø 14 cm

L’elicriso è una pianta annuale che cresce spontanea nella zona mediterranea, nei terreni più aridi e soleggiati. L’”Helichrysum italicum” è appartenente alla famiglia delle Asteracee, tipica dell’Europa Meridionale, ed è diffuso in tutta Italia, sia in pianura che in collina.

Si tratta di una pianta che si presenta come un arbusto legnoso del tutto ricoperto da una fitta peluria biancastra e aromatica. Il fusto raggiunge al massimo il mezzo metro d’altezza, con foglie strette e argentee e i fiori dorati, da sempre legati al culto del Sole e caratterizzati da una conservazione lunghissima.
Il ciclo biologico è di un anno e la pianta raggiunge la massima fioritura e fruttificazione entro l’estate.


Come si coltiva l'elicriso?

Elicriso: coltivazione nell’orto

Per l’elicriso la coltivazione nell’orto è abbastanza semplice, basta tenere a mente qualche piccola nozione. Si tratta più che altro di una pianta da esterno perenne o annuale che si contraddistingue per il suo piacevole aroma. La pianta si rinnova annualmente sviluppando nuovi getti basali. Dopo le prime piogge autunnali crescono i germogli fino all’arrivo del freddo invernale. A questo punto inizia una nuova fase di stasi che termina con la ripresa vegetativa di fine febbraio-inizio marzo. La fioritura inizia verso fine aprile nelle zone più calde. Dopo circa 30-50 giorni dalla fioritura si sviluppano i frutti.

Questa pianta può essere coltivata un po’ ovunque, l’unica cosa da tenere a mente è che non sopporta bene il freddo e il gelo, motivo per cui la coltivazione è consigliata soprattutto in zone costiere e al centro sud. Inoltre, bisogna prestare attenzione al fattore luce per fare in modo che produca molti frutti.


Il terreno

L’elicriso ha bisogno di terreni calcarei e sabbiosi a pH basico, asciutti e ben drenati. In primavera è suggerito somministrare del concime liquido specifico per piante da fiore per nutrire il terreno.


Esposizione al sole

Come già accennato, questa pianta ha bisogno di luoghi luminosi e soleggiati, dunque è necessario scegliere una zona del proprio giardino o dell’aiuola in cui il sole batta parecchie ore tutto il giorno.


Innaffiatura

Essendo una pianta adatta agli ambienti aridi o semi-aridi non ha bisogno di grandi quantità di acqua.


Trapianto

La messa a dimora si effettua appena non c’è più pericolo di gelate o ritorni di freddo. Dunque, negli ambienti mediterranei si può effettuare molto presto, ad esempio già agli inizi di marzo se il clima lo consente. Al nord è meglio aspettare la fine totale del freddo.


Elicriso: coltivazione in vaso

Per quanto riguarda la coltivazione in vaso è necessario prendere tutta una serie di accorgimenti. Nelle coltivazioni domestiche va bene utilizzare un substrato composto di terra comune purché il terriccio resti ben drenato. Coltivando in vaso, è bene rinvasare ogni tre anni, in modo che il terriccio a lungo andare non diventi eccessivamente arido. Per quanto riguarda luce e calore è bene ricordare che questa pianta necessita di tanta luce e temperature alte. Scegli una zona della casa soleggiata e ben protetta da spifferi e da umidità. Attento a non annaffiare troppo. Tasta sempre il terreno: se secco, irriga con poca acqua, altrimenti evita.


Caratteristiche tecniche Pianta elicrisio

Proprietà elicriso

Le proprietà dell’elicriso sono ben note in fitoterapia, dove viene impiegato soprattutto per il trattamento delle allergie. Gli studi odierni dimostrano che questa pianta sia molto efficace nelle affezioni dell'apparato respiratorio, anche di tipo allergico. Contiene infatti flavonoidi, triterpeni, acido caffeico, e molti altri principi attivi che nella loro azione sinergica conferiscono alla pianta proprietà antistaminica, antinfiammatoria, espettorante e antibatterica.
Per uso interno, dunque, la pianta è utilizzata nel trattamento di allergie congiuntivite, tosse e bronchite.

Per uso topico la pianta è perfetta per lenire e sfiammare la pelle in caso di acne, arrossamenti, eczemi, pelle sensibile e irritazioni. È possibile sfruttarne le proprietà grazie all’olio o all’olio essenziale da aggiungere a creme o ad oli vettore.


Elicriso fiore, conservazione

L’elicriso ha un fiore particolarmente bello e delicato che si contraddistingue grazie al colore giallo molto acceso e dall’intenso profumo aromatico, molto simile a quello della liquirizia. I fiori sono lunghi dai 3 ai 3,5 mm e sono caratterizzati dalla tipica forma a trombetta che si allarga all’apice. Una volta raccolti è possibile conservare i fiori in un vaso di vetro scuro coperti da olio d’oliva o da un altro olio vettore, come quello di mandorle dolci. Lascia esposto il contenitore in pieno sole per circa un mese. Passato questo lasso di tempo, filtra schiacciando i fiori e versa l’olio in vasetti più piccoli. Usalo all’occorrenza per gli arrossamenti della pelle e gli eczemi.


Elicriso in cucina: qualche ricetta

L’elicriso in cucina è una perfetta erba aromatica, caratteristica per l’aroma balsamico e il sapore leggermente amarognolo.
Tendenzialmente si impiegano foglie e fiori essiccati e sono ideali per condire primi piatti, insalate, carne e pesce, ma anche cereali e verdure.

Per approcciarti al sapore di questa pianta e godere di tutte le proprietà nutritive che può offrire l’ideale potrebbe essere una bella tisana. Per prepararla ti serviranno i fiori precedentemente essiccati. Cosa c’è di meglio dell’impiegare proprio i fiori della tua pianta? Dopo averli essiccati non dovrai fare altro che lasciare in infusione un cucchiaio in una tazza di acqua calda per almeno dieci minuti. A questo punto non ti resta che assaggiare! Cerca di bere almeno tre tazze al giorno, in modo da notare quanto prima gli effetti benefici della pianta.

Come già accennato, però, le foglie di questa pianta possono essere impiegate anche per condire i tuoi piatti salati. Pranzo e cena avranno tutto un nuovo sapore con questa strepitosa erba aromatica!
Ma dunque, come preparare un ottimo sugo? Per fare un pesto alternativo prendi qualche manciata di elicriso fresco, pulito e lavato, una manciata di nocciole tostate, un limone, un po’ di pepe, parmigiano a piacere, sale e olio EVO. Metti gli ingredienti in un mixer e frulla a intermittenza, in modo che le erbe non si scaldino. Ed ecco pronto in meno di cinque minuti un ottimo sugo per la tua pasta.


Olio essenziale di elicriso

L’olio essenziale di elicriso è un vero toccasana. Si distingue per le sue proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e tonificanti ed è perfetto per trattare cicatrici, dermatiti o problematiche legate alla cattiva circolazione sanguigna o alle vie respiratorie. Questo olio essenziale è usato anche per intervenire su lievi ferite, per stimolare la guarigione dei tessuti e trattare cicatrici e smagliature.

L’essenza dei fiori è un valido rimedio contro raffreddori, tosse, e problemi dell’apparato respiratorio. Ti basterà diluire l’olio essenziale in un olio vegetale, preparando un olio da massaggio per il corpo. Se mischiato all’olio essenziale di eucalipto si otterrà una miscela utile in caso di problemi respiratori e malanni stagionali.

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