Pomodoro nero di crimea (vaso 10)

Pomodoro nero di crimea (vaso 10)

formato piantina1 piantina/e, in

disponibilitaTrapiantabile dal 01/04 al 30/06

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Caratteristiche tecniche Pomodoro nero di crimea (vaso 10)

Il pomodoro nero di Crimea è una varietà antica di pomodoro, ritornata in auge solo in tempi recenti grazie agli studi effettuati sui benefici degli antociani. Si è infatti appurato che queste sostanze rallentano l'accumulo dei radicali liberi nell’organismo umano apportandogli quindi enormi benefici e proprio per questo sono spesso soprannominati "pomodori anticancro". I suoi frutti, del peso massimo di 120 g circa, tondi e lisci, maturano diventando di un colore porpora scuro e si caratterizzano per la presenza di pochi semi all'interno e per un ottimo sapore.

È una varietà originaria della Crimea, la più grande penisola affacciata sul mar Nero collegata alla terraferma solo dall'istmo di Perekop che la unisce alle regioni sudorientali dell'Ucraina, un territorio ricco di storia e tradizioni e per questo è anche soprannominato Black Krim (in ucraino Крим, trascritto in alfabeto latino Krym, significa appunto Crimea).
 

Pomodoro Nero di Crimea: coltivazione

Il pomodoro nero di Crimea è una pianta che ben si adatta alla coltivazione in serra, all'aria aperta nell'orto ma anche a quella in vaso.
 

Pomodoro Nero di Crimea: coltivazione in vaso

Il periodo ideale per il trapianto in vaso del pomodoro nero di Crimea è quello da giugno in poi quando cioè le temperature cominciano a diventare decisamente calde. Il vaso adatto deve essere abbastanza capiente, dal diametro di circa 25 cm e possibilmente in coccio per permettere all'apparato radicale di ossigenarsi in modo corretto al fine di evitare così la formazione di muffe.
 

Il terreno

Il terreno deve risultare, pur prestando la massima attenzione nell'evitare i ristagni d'acqua, abbastanza umido e ricco di sostanze organiche. Per quanto riguarda il pH del terreno invece questa pianta si adatta facilmente; il terriccio deve essere inoltre arricchito con abbondante letame maturo (interrato profondo essendo l'apparato radicale dei pomodori molto sviluppato) e con una concimazione fosfopotassica.

È anche importante anche disporre dei tutori in bambù, plastica o metallo ai quali le piante potranno appoggiarsi crescendo. Infine, un trucco per anticipare la maturazione delle bacche è quello di effettuare la cimatura ovvero l'asportazione della parte terminale del fusto e dei rami per limitando così lo sviluppo della pianta in altezza in favore della produttività.
 

Esposizione al sole

Il pomodoro nero di Crimea predilige i climi temperati e mal sopporta sia il freddo intenso che il caldo secco. Sul balcone è quindi preferibile, soprattutto d'estate, collocarlo in una posizione prevalentemente soleggiata durante tutta la giornata, possibilmente però un po' riparata nelle ore più calde in cui il sole diventa particolarmente aggressivo.
 

Innaffiatura

Il pomodoro nero di Crimea deve essere innaffiato di frequente, senza però esagerare con i quantitativi di acqua che potrebbero creare dei nocivi e pericolosi ristagni; prima di procedere con l'innaffiatura è infatti buona norma verificare sempre che il terreno sia asciutto o quanto meno non eccessivamente bagnato.

D'estate poi le innaffiature devono diventare più frequenti per evitare dannosi squilibri idrici. Attenzione: il consiglio è quello di non bagnare le foglie per impedire l'insorgere di malattie crittogamiche.

Una pratica utile che apporta numerosi benedici al pomodoro nero di Crimea, in realtà a molte piante in generale, è la pacciamatura che consiste nel ricoprire il terreno attorno alle piante di pomodoro con paglia o film plastico nero allo scopo di mantenere l'umidità nel terreno, inibire lo sviluppo delle infestanti e impedire che i frutti dei palchi più bassi vengano a contatto diretto con il terreno.
 

Pomodoro Nero di Crimea: coltivazione nell'orto

Il periodo ideale per il trapianto nell'orto è quello che va dal mese di giugno in poi quando cioè da quando le temperature cominciano a farsi più calde. Nell'orto il pomodoro nero di Crimea cresce bene vicino a numerosi ortaggi tra come, ad esempio, cavolo, cicoria, lattuga, prezzemolo e sedano. I sesti d'impianto inoltre devono distanziarsi di 40 cm sulla fila e di 80 cm tra le file.

La scelta del terriccio da usare e le cure colturali per la coltivazione del pomodoro nero di Crimea nell'orto sono esattamente le stesse di quella effettuata in vaso anche se è necessario prestare particolare attenzione all'esposizione prolungata alle temperature troppo calde o rigide perché il pomodoro teme sia il freddo che i climi estremamente caldi e secchi.
 

Pomodoro Nero di Crimea: coltivazione indoor

La scelta del terriccio da usare e le cure colturali per la coltivazione indoor del pomodoro nero di Crimea sono le stesse che ti abbiamo indicato per quella nell'orto. L'unica differenza è che, essendo coltivato all'interno in un ambiente tendenzialmente a temperatura controllata, la cura della pianta è decisamente più facile proprio perché ci si deve preoccupare meno attentamente del possibile sbalzo termico a cui la pianta potrebbe essere sottoposta. Il periodo ideale per il trapianto indoor del pomodoro nero di Crimea è dal mese di marzo in poi quando cioè le temperature cominciano a salire sensibilmente.
 

Caratteristiche del Pomodoro Nero di Crimea

I frutti del pomodoro nero di Crimea sono di uno spettacolare colore rosso purpureo con dei riflessi quasi neri. Questa varietà di pomodoro cresce fino a raggiungere i 120-150 cm di altezza richiedendo quindi il supporto, per la sua crescita, di tutori che ne sorreggano il fusto anche grazie all'aiuto di legature in materiale plastico estensibile.

Il pomodoro nero di Crimea è abbastanza grosso e presenta delle bacche tonde e un po’ appiattite. Ogni bacca pesa all'incirca 120-150 g. Una piccola curiosità: il pomodoro nero di Crimea è stato tra le prime varietà di pomodori neri a essere coltivata in Italia.
 

La raccolta del Pomodoro Nero di Crimea

La raccolta del pomodoro nero di Crimea si effettua tra luglio e ottobre anche se generalmente avviene durante l'estate a completa maturazione ed in modo scalare, anticipandola solo in caso di forti precipitazioni per evitare che l’improvvisa idratazione delle bacche ne provochi la rottura con il conseguente scadimento o perdita del frutto.
 

Uso del Pomodoro Nero di Crimea

Il pomodoro nero di Crimea viene utilizzato in cucina per arricchire delle gustose e sane insalate. Il sapore di questa varietà di pomodoro è più deciso e può quindi essere interessante anche provarlo come ingrediente per alcune preparazioni, dando così un tocco di colore del tutto particolare per creare dei piatti davvero sfiziosi.
 

Proprietà benefiche del Pomodoro Nero di Crimea

Il pomodoro nero di Crimea, oltre a possedere tutte le proprietà e le caratteristiche nutritive dei comuni pomodori a buccia rossa, si caratterizzano per un elevato contenuto di antociani, pigmenti naturali di origine vegetale appartenenti alla classe dei flavonoidi e dotati di forti proprietà antiossidanti. Sono proprio inoltre queste sostanze, che si trovano in alte concentrazioni sulla buccia del pomodoro nero di Crimea, a donare a questo ortaggio il suo caratteristico colore nero.

Gli antiossidanti sono fondamentali per contrastare l’azione dei radicali liberi in parole povere le sostanze di scarto delle cellule che, in alte concentrazioni, possono provocare diversi problemi di salute. Alcuni studi hanno infatti dimostrato come possano contribuire allo sviluppo di importanti malattie in diversi distretti corporei quali tumori, Alzheimer, disturbi cardiovascolari, diabete, ipertensione e artrite reumatoide. Il pomodoro nero di Crimea può quindi diventare il migliore alleato della tua salute.

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